Dott.ssa Laima Biraghi Ortodonzia Milano

Fase di contenzione

Terminata la parte attiva del trattamento — durante la quale avviene lo spostamento dei denti — inizia la fase di mantenimento, detta anche contenzione.


Il suo obiettivo è stabilizzare e mantenere nel tempo i risultati ottenuti.

Dopo la rimozione dell’apparecchio fisso, i denti hanno una naturale tendenza a spostarsi e a tornare verso la loro posizione originale: questo fenomeno prende il nome di recidiva ortodontica. È un processo del tutto fisiologico legato alla memoria dei tessuti parodontali, ai muscoli orali e alla struttura ossea che sostengono i denti.

 

Per prevenire questi spostamenti e garantire risultati duraturi, entra in gioco la contenzione ortodontica.

 

fase di contenzione

Obiettivi della contenzione

  • Mantenere i denti nella nuova posizione allineata: assicura che il sorriso ottenuto con l’apparecchio rimanga stabile nel tempo.
  • Stabilizzare il morso: permette ai denti di adattarsi correttamente ai nuovi rapporti funzionali tra mascella e mandibola.
  • Consolidare i tessuti parodontali e l’osso: la contenzione favorisce il rafforzamento dei tessuti che sostengono i denti, permettendo alle radici di stabilizzarsi nella nuova posizione.
  • Prevenire futuri trattamenti: un utilizzo corretto e costante dell’apparecchio di contenzione riduce significativamente il rischio che i denti si muovano nuovamente, evitando la necessità di ulteriori interventi ortodontici.

In sintesi, la contenzione non è un semplice complemento del trattamento, ma una fase fondamentale per garantire la durata dei risultati e proteggere il sorriso nel tempo.

obiettivo contenzione
Contenzione
contenzione removibile

Sistemi di contenzione:

Possono essere di due tipi:

Contenizione Fissa

È la soluzione più comune per i denti inferiori. Si tratta di un sottile filo metallico applicato sulla parte interna dei denti anteriori (da canino a canino).

Vantaggi

  • Completamente invisibile dall’esterno: non altera l’estetica del sorriso.
  • Non richiede la collaborazione attiva del paziente: essendo fisso, lavora continuamente senza bisogno di interventi quotidiani.
  • Contenzione continua e passiva: garantisce stabilità costante dei denti, riducendo il rischio di recidive.
  • Non influisce sulla fonetica o sulle attività quotidiane: permette di parlare, mangiare e vivere normalmente senza alcun fastidio significativo.

Svantaggi

  • Igiene leggermente più complessa: richiede l’uso di strumenti specifici, come filo interdentale con ago passafilo o scovolini, per pulire correttamente l’area sottostante al filo.
  • Controlli regolari necessari: è fondamentale verificare periodicamente l’integrità del filo e assicurarsi che non ci siano problemi che possano compromettere la stabilità dei denti.

 

Contenizione Rimovibile

Le principali soluzioni rimovibili sono:

Mascherine trasparenti (retainer trasparenti)

  • Realizzate su misura in materiale plastico trasparente, simili agli allineatori invisibili.
  • Quasi invisibili e molto comode, permettono di mantenere l’estetica del sorriso anche durante l’uso quotidiano.

Placca di Hawley

  • Dispositivo in resina acrilica che copre il palato (arcata superiore) o la parte linguale (arcata inferiore), con un filo metallico che avvolge la superficie esterna dei denti.
  • È resistente e regolabile, ma più visibile rispetto alle mascherine trasparenti.

Vantaggi dei retainer rimovibili

  • Maggiore libertà per il paziente: possono essere tolti durante i pasti e per l’igiene orale.
  • Pulizia più semplice: il dispositivo può essere lavato facilmente, garantendo igiene ottimale.

 

Svantaggi dei retainer rimovibili

  • Richiedono costanza e collaborazione: devono essere indossati per il tempo prescritto per essere efficaci.
  • Rischio di smarrimento o rottura: vanno maneggiati con cura per evitare danni o perdita del dispositivo.

La scelta tra contenzione fissa o rimovibile dipende dal tipo di trattamento svolto e dalla naturale tendenza dei denti a spostarsi di nuovo. Sarà l’ortodontista a consigliare la soluzione più adatta per garantire un sorriso stabile e duraturo.

Quanto Tempo Bisogna Indossare la Contenzione Denti?

Dopo la rimozione dell’apparecchio ortodontico, la fase di stabilizzazione dei tessuti richiede generalmente 1-2 anni, ma è importante sapere che la tendenza dei denti a spostarsi può persistere per tutta la vita. Contenzione mobile all’inizio va indossata quasi tutto il giorno e la notte, venendo rimossa solo durante i pasti e per l’igiene orale. Successivamente, la Dott.ssa Biraghi indicherà una graduale riduzione del tempo di utilizzo, spesso limitandola alle ore notturne, sempre con la raccomandazione di un uso continuativo a lungo termine.

 

Importanza della collaborazione: seguire scrupolosamente le indicazioni dell’ortodontista è fondamentale per garantire la massima efficacia della contenzione e proteggere i risultati del trattamento.

Domande frequenti sulla contenzione ortodontica

Perché è importante portare la contenzione dopo aver tolto l’apparecchio?

Dopo il trattamento ortodontico i denti possono avere una naturale tendenza a spostarsi. La contenzione serve a stabilizzare la nuova posizione dei denti, permettendo ai tessuti di adattarsi e riducendo il rischio di recidiva.

La contenzione fissa consiste generalmente in un sottile filo applicato sulla superficie interna dei denti, mentre quella rimovibile può essere costituita da mascherine trasparenti o dalla placca di Hawley. La scelta dipende dal trattamento effettuato e dalle caratteristiche del paziente.

Il periodo e le modalità di utilizzo variano da persona a persona. In genere, inizialmente i dispositivi rimovibili possono essere utilizzati per molte ore al giorno e successivamente soprattutto durante la notte. Poiché i denti possono spostarsi anche a distanza di anni, la contenzione a lungo termine è spesso consigliata.

No. Il filo viene applicato sulla parte interna dei denti e quindi non è visibile quando si sorride. Dopo un breve periodo di adattamento, normalmente non interferisce in modo significativo con la vita quotidiana, anche se richiede particolare attenzione durante l’igiene orale.

Una collaborazione insufficiente può aumentare il rischio che i denti si spostino nuovamente e che si perda parte del risultato ottenuto con il trattamento ortodontico. Per questo è importante seguire le indicazioni dell’ortodontista e effettuare i controlli periodici.