Già a partire dai cinque anni di età è consigliato effettuare una prima visita ortodontica. Le principali finalità di tale visita sono intercettare tempestivamente eventuali anomalie che potrebbero peggiorare nel tempo e instaurare un primo rapporto di fiducia e complicità tra il piccolo paziente e il dottore.
L’ortodonzia pediatrica è fondamentale non solo per l’aspetto estetico del sorriso dei bambini: una bocca sana fin dall’infanzia è indice di una buona salute dell’apparato stomatognatico.
Nei soggetti in crescita (bambini e adolescenti), l’ortodonzia ha lo scopo non solo di ottenere un corretto allineamento dentale, ma anche di guidare la crescita dei mascellari, così da favorire una conformazione armonica dello scheletro facciale e rapporti corretti tra le arcate dentali.
Una struttura facciale e dento-alveolare equilibrata è infatti alla base di una funzione corretta; allo stesso modo, una buona funzione (respirazione, fonazione, deglutizione e masticazione) è essenziale per una crescita armonica.
L’ortodonzia preventiva e intercettiva prevede trattamenti in età precoce, generalmente tra i 5 e gli 11 anni, durante le fasi più attive della crescita cranio-facciale e della permuta dentale, con l’obiettivo di risolvere le problematiche scheletriche del bambino.
A seconda dei casi, la terapia può prevedere l’utilizzo di apparecchiature fisse o mobili, con l’obiettivo di correggere le problematiche che ostacolano una crescita armonica dei mascellari e delle arcate dentali. Tra i dispositivi più utilizzati troviamo:
Alcune anomalie, come il palato stretto e profondo, la mandibola piccola e retrusa, il mento arretrato, il viso allungato, il morso incrociato, i denti superiori eccessivamente sporgenti, l’incompetenza labiale e l’affollamento dentale, sono considerate fattori predisponenti alla sindrome delle apnee notturne (OSAS).
È quindi importante che l’odontoiatra presti attenzione alla presenza di queste caratteristiche cliniche anche in un’ottica di prevenzione dell’OSAS in età adulta.
L’ortodonzia intercettiva può avere un impatto significativo anche sulla respirazione e sul benessere generale. Una corretta crescita del palato e delle arcate dentali favorisce una respirazione nasale adeguata, riducendo problematiche come respirazione orale, russamento o affaticamento.
Un corretto sviluppo cranio-mandibolare è strettamente collegato alla postura generale del bambino. Per questo motivo, l’approccio adottato è di tipo olistico.
Quando necessario, la valutazione viene integrata con altri specialisti, come:
Questo lavoro multidisciplinare consente di individuare e correggere le cause profonde di eventuali squilibri, migliorando non solo il sorriso ma l’intero equilibrio corporeo.
Le visite di controllo sono fondamentali per:
Il coinvolgimento dei genitori è essenziale: durante ogni visita vengono fornite spiegazioni chiare e indicazioni pratiche per accompagnare il bambino nel percorso terapeutico.
Affrontare un trattamento ortodontico significa fare un investimento sulla salute futura del bambino. È importante avere chiarezza anche dal punto di vista economico.
Il costo può variare in base a diversi fattori:
Ogni piano terapeutico è personalizzato, proprio per garantire il miglior risultato possibile.
Durante la consulenza, la Dott.ssa Biraghi fornisce tutte le informazioni necessarie sul percorso ortodontico, inclusi i costi e le possibili soluzioni di pagamento, che possono essere concordate direttamente con le strutture presso cui collabora, in base alle esigenze delle famiglie.
È sempre consigliato prenotare una prima visita gratuita: un’occasione per ricevere una valutazione completa e un preventivo dettagliato, senza alcun impegno.
Contatta lo studio odontoiatrico a Milano dove collabora la Dott.ssa Laima Biraghi per una prima visita ortodontica gratuita e senza impegno.
Un’occasione preziosa per ricevere una diagnosi accurata, chiarire ogni dubbio e comprendere il percorso di trattamento più adatto.