Quando portare il bambino dall’ortodontista
Quale morso dentale è considerato errato?
Ecco le principali situazioni in cui è consigliabile che un bambino venga visitato da un ortodontista il prima possibile:
Nella regione anteriore, uno o più denti della mascella superiore si trovano dietro i denti inferiori quando la bocca è chiusa.
Può interessare un solo lato o entrambi. Si osserva una chiara asimmetria del viso e uno spostamento del mento verso un lato. Quando i denti sono chiusi, i denti posteriori inferiori si sovrappongono a quelli superiori su uno o su entrambi i lati.
Quando i denti sono chiusi, tutti i denti anteriori inferiori si trovano davanti a quelli superiori.
La mascella inferiore è arretrata rispetto a quella superiore; quando i denti sono chiusi, gli incisivi inferiori risultano notevolmente spostati all’indietro rispetto a quelli superiori.
I denti si chiudono solo nelle sezioni laterali, mentre nella parte anteriore rimane uno spazio tra i denti. Spesso in questi casi il bambino ha l’abitudine di succhiarsi il dito.
Malocclusione caratterizzata dall’accavallamento dei denti, che compromette non solo l’estetica del sorriso, ma anche una corretta masticazione e la funzionalità dell’intero cavo orale.
Spazio tra i denti anteriori superiore a 2 mm.
Eruzione dei denti fuori dalla loro sede naturale.
Alcuni denti permanenti non erompono e rimangono inclusi nell’osso alveolare.
Mancanza congenita di uno o più denti permanenti.
Presenza di spaziature tra i denti.
Prenota una valutazione ortodontica con la Dott.ssa Laima Biraghi presso una delle strutture con cui collabora a Milano. Un controllo precoce aiuta a capire se lo sviluppo dentale e scheletrico procede correttamente e se è utile intervenire con un trattamento intercettivo.
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